LETTERA DEL PRESIDENTE - INIZIO MANDATO 2025

Lunedi 26 Maggio 2025

Care colleghe, cari colleghi, care amiche e cari amici,
desidero innanzitutto ringraziarvi per la partecipazione e l’attenzione che avete dimostrato in occasione delle recenti elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, PPC di Rimini. Il confronto è stato intenso e proficuo, segno tangibile di una comunità professionale viva, partecipe e profondamente coinvolta nel destino del proprio Ordine. Oggi, a seguito della mia elezione alla Presidenza, sento forte la responsabilità di rappresentare tutti gli iscritti, a prescindere dalle legittime differenze di vedute espresse durante il percorso elettorale. È un compito impegnativo, in un periodo storico segnato da complessità, difficoltà e da una burocrazia spesso invasiva.
Voglio rassicurarvi sin da ora: il nuovo Consiglio lavorerà con spirito di condivisione, ascolto e sintesi, unito dalla volontà comune di servire al meglio la nostra categoria. Le diversità che ci caratterizzano, anziché dividerci, saranno considerate una risorsa preziosa per affrontare insieme le sfide che ci attendono. Ci apprestiamo a percorrere insieme un nuovo tratto del cammino che definisce la nostra professione: il ruolo dell’architetto nell’attuale contesto e le possibilità concrete di incidere positivamente nelle scelte amministrative e culturali delle comunità in cui operiamo. Le insidie non mancano, così come le difficoltà nell’essere interpreti di orientamenti giusti, equi e socialmente qualificanti. Ma possiamo contare su un importante patrimonio comune: esperienze, competenze e sensibilità, oltre a un gruppo coeso di colleghe e colleghi pronti a mettere a disposizione le proprie energie per un obiettivo condiviso: rafforzare la voce e l’autorevolezza dell’Ordine degli Architetti, PPC di Rimini, valorizzando ogni singola figura professionale.
I profili degli iscritti sono molteplici: liberi professionisti, docenti, dipendenti pubblici, esperti di sostenibilità ambientale, ricercatori, progettisti in ambiti specialistici. Questa pluralità non è una debolezza, ma la nostra vera ricchezza. È la prova della rilevanza culturale della nostra professione e dell’importanza del nostro ruolo nella società. Con questo spirito, vi comunico la mia intenzione di condividere costantemente con voi le linee di lavoro e gli obiettivi del nuovo Consiglio, promuovendo occasioni di confronto autentico e partecipato.
Siamo una comunità importante, fatta di pensiero e di azione. E come tale vogliamo crescere, con trasparenza, serietà e rispetto reciproco.
Viva l’Architettura, evviva gli Architetti!

IL PRESIDENTE
(arch. Roberto RICCI)

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