LETTERA DEL PRESIDENTE AGLI ISCRITTI - FINE MANDATO

Giovedi 15 Maggio 2025

Care Colleghe e Cari Colleghi,
con il termine del mio mandato come Presidente dell’Ordine degli Architetti, è per me un onore scrivervi questa lettera di fine consiliatura per fare un bilancio di questi intensi quattro anni, ma anche per ringraziarvi sinceramente per la fiducia che mi avete accordato e per la collaborazione che avete saputo offrire a tutto il Consiglio.
Durante questi anni abbiamo cercato di lavorare insieme, con impegno e dedizione, per perseguire gli obiettivi che ci siamo dati, mettendo sempre al centro il bene della professione e dei nostri iscritti. Ogni passo che abbiamo fatto è stato improntato su valori di trasparenza, onestà e spirito di servizio.
Abbiamo dato priorità al dialogo e alla collaborazione, con l’obiettivo di superare le difficoltà, promuovere una maggiore integrazione tra i vari professionisti e difendere i principi etici che devono essere alla base del nostro lavoro quotidiano. Abbiamo portato avanti numerosi progetti per migliorare la visibilità dell’Ordine e dei nostri iscritti, abbiamo facilitato l’accesso a opportunità di aggiornamento e formazione, e abbiamo reso il nostro Ordine sempre più accessibile e vicino alle esigenze dei suoi iscritti. Siamo riusciti a costruire una rete solida di contatti con le istituzioni, le amministrazioni pubbliche e le realtà del settore, per favorire politiche che rispondessero in modo concreto e innovativo alle sfide del nostro tempo. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo di ognuno di voi.
Lavorare in un ambiente in cui regna la partecipazione attiva e l’impegno condiviso è stata una delle soddisfazioni più grandi di questi 4 anni. Le difficoltà che abbiamo affrontato ci hanno unito, spingendoci a fare sempre meglio. Ora, con la fine di questo mandato, non mi resta che invitarvi a continuare su questa strada. Le sfide sono ancora molte, ma possiamo e dobbiamo portare avanti il lavoro virtuoso che abbiamo condiviso. Non si tratta solo di garantire la qualità della professione, ma anche di continuare a migliorarla, di ascoltare le nuove istanze che emergono, di difendere la nostra indipendenza e la nostra identità professionale.
Vi invito pertanto a continuare a partecipare tutti attivamente alla vita dell’Ordine, a contribuire con idee e proposte che possano favorire il nostro progresso collettivo. La nostra professione ha bisogno di una continua evoluzione e di un forte impegno da parte di tutti. La forza della condivisione, intesa come un atto di apertura e di ascolto reciproco, ha costituito il motore che ha dato origine e ha alimentato la crescita della Rete delle Professioni Tecniche di Rimini, una casa comune, un luogo in cui realtà diverse, pur nella loro specificità, si sono incontrate e hanno dialogato, riconoscendo nella loro complementarità un valore fondamentale. È attraverso questa capacità di condividere saperi, esperienze e obiettivi che si è potuto rafforzare il nostro ruolo e la nostra credibilità agli occhi della comunità e delle Istituzioni, dimostrando che l’unione, fondata sulla fiducia e sulla collaborazione, è la via più autentica per affermare la nostra presenza e il nostro contributo nel tessuto sociale.
Concludo questo percorso con un sincero sentimento di gratitudine verso i Consiglieri che mi hanno accompagnato in questi anni. Non è stato solo un cammino condiviso all’interno di un’istituzione, ma un’esperienza profondamente umana, fatta di confronto, passione, fatica, impegno e, soprattutto, rispetto reciproco. Ho avuto la fortuna di incontrare persone intelligenti, consapevoli e autentiche. Alcuni di questi incontri si sono trasformati in legami profondi, che vanno oltre il ruolo che abbiamo ricoperto e trovano radici nell’amicizia vera, quella rara, che non pretende nulla e dona tutto.
Un sincero ringraziamento va alla segreteria dell’Ordine, che con la sua dedizione e competenza ha rappresentato un sostegno fondamentale alle attività del Consiglio, un punto di riferimento silenzioso ma essenziale per le nostre azioni. Un grazie va anche a tutti i consulenti e collaboratori esterni, che con la loro disponibilità e professionalità hanno affiancato e sostenuto ogni nostra decisione, contribuendo a dare concretezza alle nostre idee. Ed infine, al Delegato Inarcassa ed ai colleghi delle Commissioni, che con passione e competenza hanno infuso energia e slancio alle nostre istanze, alimentando l’entusiasmo che ci ha guidato in questo percorso. È in questa rete di impegno condiviso che si manifesta la forza di un’istituzione, fatta di persone che credono nel valore del contributo di ciascuno.
Al nuovo Consiglio auguro non solo di portare avanti le attività con entusiasmo ma anche di lasciarsi guidare da un pensiero aperto, dal dialogo sincero e dalla capacità di riconoscere, anche nella diversità, la bellezza dell’arte del confronto.

Con stima e affetto,
Il Presidente
arch. Gabriella F. Marangelli

ALLEGATO