CONTROLLI SULLE POLIZZE RC PROFESSIONALI

L’Avv. Vertaglia, informa che, in linea di massima, durante le numerose consulenza circa la verifica delle polizze assicurative professionali, è emerso quanto segue:

  1. In generale molti architetti non hanno la consapevolezza di quali rischi copra la propria polizza professionale, anche in considerazione della difficoltà di lettura ed interpretazione delle condizioni di polizza, che hanno un contenuto e un effetto giuridico da “addetti ai lavori”;
  2. Si è proceduto, in linea di massima, ad esaminare la polizza e tutte le condizioni di polizza di ogni architetto che ne ha fatto richiesta;
  3. E' stato evidenziato ad ogni architetto se e quali rischi non sono adeguatamente coperti dalla polizza in corso;
  4. in linea di massima i punti carenti che sono stati riscontrati nelle varie polizze sono i seguenti:
    1. limitazione di responsabilità dell’assicurazione in ipotesi di solidarietà dell’architetto con l’impresa e/o con altri professionisti (progettista, D.L., strutturista, ecc.);
    2. limitazione o esclusione dell’assicurazione nella ipotesi di violazione di norme urbanistiche;
    3. limitazione e/o esclusione dell’assicurazione fuori dai casi di rovina totale o parziale dell’edificio;
    4. limitazione o esclusione dell’assicurazione per errori professionali in genere;
    5. mancata retroattività che, deve essere sempre non inferiore a 10 anni;
    6. estensione territoriale; deve essere operativa in tutto il mondo eccetto USA e Canada (molte polizze coprono solo gli Stati della CE e questo è insufficiente);
    7. limitazione o esclusione dell’assicurazione per i maggiori danni rispetto ai soli costi di demolizione;
    8. insussistenza o inadeguatezza della Tutela Legale per la quale si consiglia di coprire con adeguato massimale, anche i costi peritali ed eventualmente quelli stragiudiziali, per recupero parcelle, per presentare querele e costituirsi parte civile oltre che per difendersi in un procedimento penale in cui un architetto sia imputato.
  5. in seguito, fermo restando il rispetto del preavviso nel dare disdetta alle polizze inadeguate, si è consigliato, a seconda dei casi:
    1. rinegoziare la polizza in corso ove ne valesse la pena in caso di una buona copertura;
    2. chiedere diversi preventivi di polizze assicurative, di cui almeno una all risks;
    3. riprendere nuovo appuntamento di consulenza con i legale per sottoporre i nuovi preventivi di polizza e valutare per ogni singolo caso la miglior convenienza.
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